Ripensare il Veneto. Il Paesaggio

La Regione del Veneto, Direzione Attività culturali, a seguito del progetto condotto nel 2006 sull’Identità regionale, ha incaricato la Fondazione Mazzotti di condurre un’indagine sul paesaggio veneto, sulle sue trasformazioni e sulle tendenze di cambiamento. Alla base di questo progetto vi era la necessità di un confronto fra i principi della Convenzione Europea del Paesaggio, che si pone come strumento dedicato alla salvaguardia, alla gestione e pianificazione del paesaggio, e le esigenze del nuovo PTRC.
Il tavolo di confronto ha messo in evidenza l’importanza di una salvaguardia del territorio nel suo complesso e non esclusivamente delle aree di pregio, e ha altresì sottolineato l’esigenza di una partecipazione alla tutela e alla gestione di tutta la comunità e non dei soli addetti ai lavori.
L’ambizioso obbiettivo è stato quindi quello di creare una cultura e una consapevolezza del paesaggio nei cittadini veneti e assicurare sul piano culturale una formazione ad ampio spettro, a partire da quegli attori che hanno maggiore incidenza e responsabilità nella sua modificazione. L’indagine culturale, alla quale ha lavorato per diversi mesi un gruppo di lavoro interistituzionale e che ha coinvolto enti locali, Soprintendenze, Università, categorie produttive e istituti culturali, ha portato alla realizzazione del volume Ripensare il Veneto. Per una cultura del paesaggio, presentato il 18 aprile 2008 a Palazzo Foscolo (Oderzo).